Stato della bozza e ambito
Versione preparatoria del 7 ottobre 2026 per il percorso di accreditamento con SPID. Il servizio di autenticazione e invio è in attivazione. Questa informativa descrive il trattamento previsto; prima della messa in esercizio devono essere completati i punti indicati nell’ultima sezione.
L’informativa è rivolta ai professionisti che richiedono l’accreditamento su doctor.universal-doctor.com. Comprende l’identificazione, la verifica dell’iscrizione professionale, i contatti relativi alla candidatura e la comunicazione dell’esito. Non disciplina consulti, prescrizioni, pagamenti o verifiche biometriche successive, che richiedono informative specifiche.
1. Titolare e contatti
Il titolare del trattamento è MedCare Engineering S.r.l., Centro Direzionale, Isola A3, 80143 Napoli, Italia, P. IVA 10682981211. Contatto privacy: privacy@universal-doctor.com. PEC: mce@registerpec.it.
Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) indicata da MedCare: Valentina Flaminio, contattabile all’indirizzo privacy@universal-doctor.com, attivo e presidiato. La qualifica è riportata nella presente bozza sulla base della dichiarazione aziendale; resta da verificare la compatibilità dell’incarico con le funzioni di amministrazione, come precisato nelle note di revisione.
2. Dati personali e fonti
Le informazioni provengono dal richiedente, dal gestore dell’identità digitale utilizzato per l’accesso e, per la verifica professionale, dall’Albo Unico FNOMCeO o dall’Ordine territoriale competente.
Il set di attributi personali previsto per l’integrazione comprende identificativo SPID, nome, cognome, sesso, codice fiscale, data, luogo e provincia di nascita, estremi del documento d’identità, scadenza dell’identità digitale, domicilio completo, cellulare, email e domicilio digitale (PEC), nei limiti degli attributi configurati e restituiti dal gestore. Il richiedente può consultarne una descrizione prima del pulsante di accesso. L’elenco effettivo sarà verificato con la configurazione del servizio prima dell’attivazione.
- Identità: nome, cognome, data e luogo di nascita; codice fiscale e provincia di nascita se compresi negli attributi effettivamente richiesti e ricevuti nel profilo SPID configurato. L’elenco definitivo degli attributi sarà riportato prima dell’attivazione.
- Dati dichiarati: provincia dell’Ordine di iscrizione, numero di telefono e indirizzo email per i contatti; la PEC non è richiesta come recapito ordinario.
- Dati professionali: albo e Ordine, provincia e numero di iscrizione, informazioni sull’iscrizione, laurea, abilitazione e specializzazioni, nei limiti necessari alla valutazione e disponibili nella fonte consultata.
- Gestione della pratica: identificativo della richiesta, date, esiti dei controlli, fonte e data della consultazione, chiarimenti scambiati con il medico e decisione dell’operatore.
- Sicurezza: identificativi tecnici della sessione, indirizzo IP, data e ora degli eventi e log necessari a prevenire e ricostruire abusi. Non devono essere conservate password o codici OTP SPID.
3. Accesso SPID e minimizzazione
SPID consente di autenticare il richiedente; non certifica da solo l’iscrizione all’Ordine o l’idoneità a svolgere ogni attività professionale. La schermata del gestore indica gli attributi da trasmettere al servizio. Le credenziali sono inserite presso il gestore dell’identità e non devono essere richieste da Universal Doctor.
La disponibilità di un attributo in SPID non comporta automaticamente la necessità di acquisirlo. Documento d’identità, domicilio, sesso e altri attributi ulteriori non devono essere raccolti in modo generalizzato: la loro eventuale richiesta richiede una finalità necessaria e documentata, da descrivere in questa informativa.
I recapiti di contatto inseriti o corretti dal medico sono distinti dagli attributi originariamente ricevuti da SPID. Non sono richiesti dati sanitari dei pazienti né dati biometrici in questa fase. Si invita a non inserirli nelle comunicazioni.
4. Finalità e basi giuridiche
La ricezione della candidatura, l’identificazione, le verifiche professionali strettamente necessarie al rapporto proposto e i contatti per gestire la richiesta si fondano sulle misure precontrattuali richieste dal medico, art. 6, par. 1, lett. b), GDPR.
La sicurezza del portale, la prevenzione delle impersonificazioni e la tutela dei diritti in contestazioni concrete possono fondarsi sul legittimo interesse del titolare, art. 6, par. 1, lett. f), previa documentazione del bilanciamento. L’interesse perseguito è proteggere la rete e i professionisti da accessi e richieste fraudolenti.
Eventuali adempimenti obbligatori si fondano sull’art. 6, par. 1, lett. c), soltanto quando sia individuato uno specifico obbligo applicabile. Non si richiede un consenso generale per trattamenti necessari alla candidatura. Un’eventuale finalità ulteriore richiede preventiva informazione e una propria base giuridica.
5. Verifica FNOMCeO e intervento umano
Il controllo confronta i dati identificativi ricevuti da SPID con quelli del professionista presente nell’albo: nome, cognome, data e luogo di nascita, ove disponibili, insieme alla provincia dell’Ordine dichiarata dal medico. Numero di iscrizione e ulteriori elementi professionali sono associati alla pratica dopo la verifica.
Una corrispondenza anagrafica è un elemento istruttorio, non una garanzia assoluta. Omonimie, più risultati compatibili, discrepanze o assenza di risultati richiedono approfondimento e, se necessario, un contatto con il richiedente o con l’Ordine. L’assenza di un risultato non equivale automaticamente a mancata abilitazione.
Il flusso previsto assegna la decisione finale a un operatore. Il confronto informatico supporta la verifica e non determina da solo un rifiuto o un accreditamento con effetti significativi. Il medico può chiedere chiarimenti, segnalare errori e ottenere un riesame umano.
Le fonti professionali sono consultate attraverso i canali disponibili e autorizzati. La disponibilità pubblica dell’albo non comporta libertà di riutilizzo per finalità diverse. Non è previsto l’aggiramento di misure di protezione della fonte.
6. Conferimento e scelte del medico
La presentazione della candidatura è facoltativa. I campi indicati come necessari e l’identificazione prevista dal percorso sono indispensabili per istruire questa richiesta; la loro mancanza impedisce di completarla o di effettuare le verifiche. Eventuali dati facoltativi saranno identificati come tali.
Il medico può ritirare la candidatura contattando il titolare. Il ritiro interrompe la valutazione, salvo gli adempimenti e la conservazione limitata necessari per obblighi applicabili o contestazioni concrete. La conferma della correttezza dei dati è distinta dal consenso privacy.
7. Destinatari e ruoli
La gestione dell’accreditamento e del collegamento al servizio SPID è affidata a MedCare Engineering S.r.l. I gestori dell’identità digitale scelti dagli utenti svolgono l’autenticazione secondo i rispettivi ruoli e informative. MedCare non riceve le password né i codici OTP del medico.
L’accesso operativo alle candidature è riservato al personale MedCare autorizzato, secondo le mansioni assegnate. MedCare dichiara che tale personale non accede da Paesi fuori Europa. Questa limitazione riguarda gli operatori aziendali e non esclude i trattamenti tecnici necessari da parte dei fornitori.
Per l’infrastruttura e la conservazione MedCare utilizza OVH e Aruba. Per l’invio delle comunicazioni relative alla candidatura utilizza Resend. I fornitori trattano i dati necessari ai servizi affidati; quando operano per conto di MedCare, i rapporti devono essere disciplinati ai sensi dell’art. 28 GDPR.
Gli Ordini professionali e FNOMCeO gestiscono le fonti di verifica secondo le proprie competenze. L’utilizzo dell’albo non costituisce una certificazione FNOMCeO di Universal Doctor. La verifica biometrica iProov appartiene a una fase distinta dell’app e non viene avviata con questa candidatura.
I dati possono essere comunicati alle autorità nei casi previsti dalla legge e a consulenti autorizzati quando necessario per tutelare diritti. Le candidature non vengono diffuse pubblicamente, cedute per marketing o utilizzate per pubblicità e profilazione commerciale.
8. Trasferimenti internazionali
MedCare dichiara che i servizi di infrastruttura OVH e Aruba utilizzati per conservare le candidature sono localizzati in Italia, Francia e altri Paesi esclusivamente dell’Unione europea. La distribuzione tra più sedi è destinata alla ridondanza, al backup e alla continuità operativa, per consentire il ripristino o la prosecuzione del servizio in caso di guasti o calamità. Tale localizzazione riguarda l’infrastruttura dichiarata e non costituisce un’attestazione di qualificazione o certificazione ACN.
L’accesso operativo alle candidature è riservato al personale MedCare autorizzato, senza accessi aziendali da fuori Europa. Le repliche e i backup nei Paesi dell’Unione europea non costituiscono trasferimenti verso Paesi terzi ai sensi del capo V GDPR.
La localizzazione dei server non determina automaticamente quella di tutti i trattamenti effettuati dai fornitori. Per Resend e per eventuali accessi tecnici o subfornitori occorre verificare separatamente Paesi e garanzie applicabili prima dell’avvio. La presente bozza non attesta che il servizio email sia erogato esclusivamente nell’Unione europea.
Eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo devono rispettare il capo V GDPR. Prima dell’attivazione occorre indicare i trasferimenti effettivi, i Paesi e le garanzie applicabili, nonché le modalità per ottenere copia delle garanzie.
9. Conservazione
In coerenza con l’informativa del Portale Medico, il criterio di conservazione delle comunicazioni è il tempo necessario a risolvere la richiesta e a documentarne l’esito. Per la candidatura comprende il ricontatto, la verifica professionale e la valutazione. L’eventuale conservazione successiva è limitata ai dati necessari per obblighi applicabili o controversie specifiche.
Per le candidature respinte o ritirate, i dati sono cancellati o anonimizzati entro 6 mesi dalla comunicazione di chiusura. Per le candidature incomplete, i dati sono cancellati o anonimizzati dopo 90 giorni dall’ultima attività. Questi termini consentono la gestione di chiarimenti e la correzione di errori senza mantenere indefinitamente pratiche non attive. In caso di controversie concrete, soltanto i dati pertinenti possono essere conservati separatamente, con accesso limitato e per il tempo necessario alla tutela dei diritti.
In caso di ammissione, soltanto i dati necessari confluiscono nel rapporto professionale e nella gestione dell’account, secondo le finalità e i tempi indicati nell’informativa applicabile a tale fase. I dati della candidatura non sono utilizzati per campagne promozionali.
I dati tecnici sono utilizzati per il funzionamento, la diagnosi degli errori e la gestione di eventi di sicurezza secondo i tempi dei servizi coinvolti. I termini operativi per log, evidenze della verifica e backup devono essere definiti nella configurazione del nuovo servizio; le altre informative consultate non indicano un termine numerico applicabile a questi dati SPID.
I termini specifici riportati nell’informativa dell’app per i dati trattati da iProov non si applicano automaticamente alla candidatura, agli attributi SPID o alla verifica FNOMCeO. La durata necessaria è valutata per ciascuna finalità e sistema.
10. Modalità e sicurezza
Il trattamento previsto è elettronico e, quando necessario, documentale. Devono essere applicate misure commisurate ai rischi, quali accessi individuali, autorizzazioni per ruolo, protezione delle comunicazioni, tracciamento delle operazioni rilevanti, aggiornamento dei sistemi e procedure di gestione degli incidenti. La configurazione tecnica effettiva deve essere verificata prima dell’avvio.
La visualizzazione ridotta dei dati nel modulo non implica che gli attributi ricevuti non siano trattati dal sistema. L’accesso amministrativo deve restare limitato alle informazioni necessarie alle funzioni assegnate.
11. Diritti e richieste
Nei presupposti previsti dal GDPR il medico può ottenere accesso e copia dei dati, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei dati forniti trattati automaticamente su base contrattuale o di consenso. Può opporsi ai trattamenti fondati sul legittimo interesse per motivi connessi alla sua situazione particolare.
L’eventuale consenso per finalità ulteriori può essere revocato senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente. Nel percorso qui descritto l’invio della candidatura non è un consenso al marketing.
Le richieste possono essere inviate a privacy@universal-doctor.com o alla PEC del titolare. Il riscontro è fornito senza ingiustificato ritardo e, di regola, entro un mese; un’eventuale proroga nei limiti del GDPR viene motivata entro il primo mese. In caso di ragionevoli dubbi sull’identità possono essere richieste le sole informazioni aggiuntive necessarie a verificarla.
Resta il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all’autorità di controllo competente, in particolare nello Stato membro di residenza abituale, di lavoro o della presunta violazione, e di ricorrere all’autorità giudiziaria.
12. Accessibilità dell’informativa e aggiornamenti
Questa pagina è raggiungibile dal Legal Hub e dal riepilogo della richiesta prima dell’invio. La versione applicabile deve essere resa accessibile al più tardi al momento della raccolta dei dati. Per gli attributi SPID deve quindi essere disponibile nel punto appropriato del percorso prima della loro trasmissione al portale: il collegamento eventualmente presentato dal gestore deve essere verificato, senza presumere che rimandi a questa informativa.
Il sistema dovrà documentare quale versione dell’informativa è stata resa disponibile nel percorso e quando è stata presentata la richiesta. Tale registrazione non prova l’effettiva lettura e non sostituisce un consenso quando questo sia necessario. Modifiche sostanziali alle finalità richiedono una nuova informazione preventiva.
Riferimenti: Regolamento (UE) 2016/679, in particolare artt. 5, 6, 12–22, 25, 28, 32 e 44–49; normativa italiana applicabile in materia di protezione dei dati.
Da completare prima della pubblicazione
Nota interna della bozza, da rimuovere dalla versione definitiva. Dichiarazioni aziendali aggiornate al 7 ottobre 2026: Valentina Flaminio indicata come DPO; contatto privacy attivo; MedCare gestisce il collegamento SPID; OVH e Aruba con infrastruttura, ridondanza e backup in Italia, Francia e altri Paesi esclusivamente UE; accesso operativo solo MedCare senza operatori fuori Europa; Resend per le email. Approvati i termini di 6 mesi per richieste respinte o ritirate e 90 giorni per richieste incomplete.
- Mantenuta in bozza, su indicazione aziendale, Valentina Flaminio come DPO. Resta da verificare l’assenza di conflitto di interessi rispetto alle funzioni amministrative, ai sensi dell’art. 38, par. 6, GDPR.
- Verificare separatamente localizzazione, accessi, subfornitori e garanzie del servizio Resend e degli eventuali accessi tecnici dei fornitori. Non estendere automaticamente al servizio email la localizzazione UE dichiarata per hosting e backup.
- Configurare cancellazioni e anonimizzazione coerentemente con i termini approvati; definire tempi dei log e delle copie di backup, inclusa la gestione delle cancellazioni in caso di ripristino. Questa modifica aggiorna il testo e non attiva cancellazioni nel backend.
- Confermare attributi SPID necessari e disponibilità dell’informativa prima della raccolta. Non è stata dichiarata alcuna qualificazione ACN dei servizi: un eventuale riferimento richiede verifica del servizio specifico.